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Referendum sull’autonomia in Veneto e Lombardia

Seggi aperti domenica 22 ottobre dalle 7 alle 23 per il referendum sull’autonomia in Veneto e Lombardia. Sono chiamati al voto tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali dei Comuni delle due regioni (complessivamente 12 milioni di persone). Per votare bisogna presentarsi al seggio con la tessera elettorale e un documento d’identità valido.

Referendum: per cosa si vota?

Ai cittadini viene chiesto se sono d’accordo affinché Veneto e Lombardia diventino regioni a statuto speciale e acquisiscano quindi più autonomia dal Governo. Chi vota Sì vuole che le due regioni intraprendano l’iter previsto dalla Costituzione per acquisire una maggiore autogestione delle proprie risorse. Chi vota No è contrario.

Solo in Veneto è previsto il quorum, la legge regionale stabilisce cioè che debbano votare il 50 per cento più uno dei votanti, per considerare valido il referendum. In Lombardia non è richiesto un numero minimo di elettori.

Lombardia: voto elettronico per la prima volta

Mentre in Veneto si vota in modo tradizionale con scheda di carta e matita, in Lombardia si utilizza per la prima volta la “voting machine“, una sorta di tablet che riporta il quesito e tre possibilità tra cui scegliere: sì, no o scheda bianca.

Per la prima volta nel nostro paese si usa il voto elettronico ma già è polemica sulla sua attendibilità. “La sicurezza del voto elettronico è garantita” ha assicurato Maroni, “fatte le dovute verifiche”.

Foto Il Gazzettino

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Riguardo Virna Cipriani

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